San Silvestro 2018

Mangiare e amare, cantare e digerire: questi sono in verità i quattro atti di questa opera buffa che si chiama vita e che svanisce come la schiuma d’una bottiglia di champagne. Chi la lascia fuggire senza averne goduto, è un pazzo!

Gioacchino Rossini, a differenza di tanti altri suoi insigni colleghi compositori, è ancora oggi ricordato non solo per il suo smisurato genio musicale, ma anche per la sua grande e devota passione per la gastronomia.

Dopo il successo del Galà 2017, tutto dedicato all’Operetta, vi abbiamo quest’anno trasportato nel mondo dell’ineffabile marchigiano destinato a rallegrare il mondo: in tavola  piatti ispirati alle sue famose ricette, sul palcoscenico la storia di un vero gourmet della vita, raccontata attraverso le sue più celebri melodie.

Bravissimi i cantanti del programma di studio internazionale Si parla, si canta!, che si sono esibiti in arie, duetti e scene d’insieme tratte da Cenerentola, Il Barbiere di Siviglia, L’Italiana in Algeri, Semiramide, Zelmira, Mosé in Egitto.